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Linkedin: un periodo d’oro. Come sfruttarlo

gboccia 10 Dicembre 2019 0

LinkedIn sta attraversando il suo periodo d’oro: oggi ospita oltre 660 milioni di utenti, in oltre 200 paesi e territori.

Il social network acquisito da Microsoft è diventato il più grande database di approfondimenti professionali e di carriera e mette in contatto persone e aziende per condividere discussioni su tendenze del settore. L’acquisizione da parte della compagnia guidata da Satya Nadella, ha permesso una crescita di oltre 150 milioni di nuovi membri negli ultimi due anni ma soprattutto è riuscita a portare il livello d’interazione a record storici.

LinkedIn sta lavorando ad una serie di funzionalità evolutive aumentando il coinvolgimento delle conversazioni: dal rilascio dei video in diretta, alla ricerca dei trend topic, tutte novità che hanno aumentato l’interazione e il coinvolgimento del pubblico.

5 consigli per la strategia editoriale 2020 su LinkedIn

LinkedIn è famoso per le sue potenzialità in ambito B2B, ma in realtà tutte le aziende, dai grandi brand alle piccole imprese, possono sfruttare i vantaggi di una presenza su questo social media. Ecco come.

  • 1. Cura la tua pagina Corporate
    La pagina aziendale su LinkedIn è la vetrina con cui entra in contatto il nostro interlocutore: dal potenziale candidato, al prossimo cliente business. Risulta molto importante quindi inserire tutte le informazioni, un pay off, e assolutamente fondamentali logo e copertina. Ancora oggi molti brand danno meno cura a questo canale, lasciando abbandonata la propria pagina LinkedIn: il primo passo è prendere le redini della Corporate Page. Una volta fatti questi primi passi importanti iniziamo a costruire un piano editoriale per definire quali news e contenuti pubblicare.
  • 2. Coinvolgi i dipendenti
    Le persone, i colleghi e tutti coloro che lavorano all’interno dell’azienda sono l’anima del brand. Coinvolgerli, aiuterà a migliorare il livello di engagement della pagina e di conseguenza migliorerà la percezione del clima interno: raccontare le storie e le professionalità dei colleghi, renderà più umano il brand e di conseguenza più vicino ai propri follower.
  • 3. Definisci gli ambassador interni
    Chi sono gli ambassador? Ogni azienda ne ha qualcuno. Sono i colleghi che utilizzano Linkedin per comunicare la propria professionalità e competenza. Sono persone che hanno una buona reputazione in rete e sono attente al loro personal branding. Un esempio interessante è un progetto di una nota banca italiana, che ha utilizzato Pulse, il blog interno di Linkedin, per creare insieme alla sua rete di ambassador, dei contenuti editoriali in cui parlare delle iniziative del brand.
  • 4. Amplifica la visibilità
    Definita la strategia editoriale, è importante occuparsi dell’amplificazione dei contenuti, definendo un budget da investire per aumentare la visibilità ad un certo target. LinkedIn, rispetto ad altri social, ha un limite importate: l’acquisto media è molto più caro. Sarà importante quindi scegliere con cura il target e soprattutto quando affidarsi alle Talent Solutions o alle Marketing Solutions di Linkedin: sono due divisioni dello stesso social che hanno interessi diversi.
  • 5. Misura e pianifica
    Quest’ultimo punto è di certo quello più scontato, ma ancora troppo spesso non si analizzano i dati prima di concentrarci su nuove iniziative editoriali. Un approccio data driven è fondamentale per capire cosa e come comunicare, quindi può essere molto utile analizzare i risultati ottenuti per aumentare il livello di engagement su Linkedin.

Aut. F. Fiorillo fonte: Ninja Marketing

Cos’e’ TikTok?

Gianluca Avella 4 Dicembre 2019 0

TikTok è la piattaforma leader per quanto riguarda i video brevi. La nostra missione è diffondere nel mondo creatività, conoscenza e momenti importanti nella vita quotidiana. TikTok consente a tutti di diventare creatori usando direttamente il proprio smartphone e si impegna a costruire una comunità che incoraggi gli utenti a condividere le loro passioni e ad esprimersi creativamente attraverso i loro video”.

Così si definisce l’app che sta conquistando il mondo digitale, e sebbene potresti non averne sentito parlare, tuo nipote di 14 anni sicuramente la adora.

Video brevi e autentici sono alla base del successo della piattaforma. “Make every second count” è lo slogan dell’app che ben si addice alle clip di 15 massimo 60 secondi arricchite di musica, effetti audio e adesivi.

A differenza di altri social, TikTok offre il “lip-syncring” ossia la possibilità di sincronizzare il labiale con la canzone di sottofondo. In ogni video, infatti, è sempre presente lo spezzone di un brano in vetta alle classifiche o della scena di un film o una serie tv.

Ma perchè dovresti prenderla in considerazione?

Con oltre 500 milioni di utenti e più di un miliardo di download, TikTok ha segnato nel 2018 un +275% rispetto all’anno precedente e non sembra arrestare la sua crescita nemmeno nel 2019.

Fino al novembre del 2018, l’app è stata scaricata quasi 80 milioni di volte negli Stati Uniti e ha realizzato circa 3,5 miliardi di dollari da acquisti in app. La società madre Bytedance, valutata ben 75 miliardi di dollari, ha superato persino Uber tanto da diventare una delle startup più quotate al mondo.

Se i numeri appena citati non dovessero bastare, a rappresentare un altro punto a favore della piattaforma è l’età degli utenti che la utilizzano. L’app, infatti, è particolarmente popolare tra i ragazzi della Generazione Z, vale a dire i nati tra il 1995 e il 2010.

L’utilizzo di Facebook da parte di questa fascia di utenti è sempre più in calo. Cercano qualcosa di nuovo e più giovane, dove poter essere se stessi ed esprimere la loro creatività e voglia di divertirsi. TikTok risponde perfettamente a tutte queste esigenze.

E’ possibile usare TikTok per promuovere la tua attività? La risposta è senza dubbio sì. L’app consente alle aziende di fare marketing grazie alla condivisione di prodotti da parte degli influencer, che qui prendono il nome di “muser” e non solo.

In Cina, dove la piattaforma è nata, molti siti di ecommerce condividono video per incrementare follower, visibilità, traffico e acquisti in app. In Italia, il fenomeno è talmente in crescita che anche l’Inter ne ha colto il potenziale pubblicitario, tanto da aprire il proprio account TikTok, dove condivide video e backstage.

fonte: ADVMediaLab

Servizi Fotografici Professionali

Gianluca Avella 3 Ottobre 2019 0

Per presentare prodotti e servizi aziendali, per illustrare brochure e cataloghi, per siti web di ecommerce o di semplice presenza, o più in generale per dotare l’azienda di materiale fotografico utile nei diversi usi quotidiani. Sono oggi certamente uno dei più importati biglietti da visita per tutte le aziende che approcciano il mercato attraverso i canali digitali. Per questo i servizi fotografici e video sono un efficace mezzo per fare branding, per costruire e consolidare l’immagine aziendale. Il costante sviluppo delle attività promozionali sui social media e degli altri canali offerti dal web, non può prescindere dalla disponibilità di matweriale fotografico da mostrare. Bilogic realizza servizi fotografici professionali e shooting fotografici industriali, per stilisti, pubblicità, design, arredo d’interno, fotografia still-life, reportage per campagne pubblicitarie. I servizi fotografici professionali sono fondamentali in tutti i progetti di comunicazione aziendale, per l’ideazione ideazione di materiale pubblicitario. Seguiamo nei dettagli ogni fase del progetto di produzione, dalla nascita dell’idea fino alla sua realizzazione, curando la post produzione e la consegna del prodotto finito.

Instagram le ultimissime novità

Gianluca Avella 2 Ottobre 2019 0

L’ obiettivo prefisso è quello di porre maggiore attenzione su foto e video, piuttosto che su mi piace ricevuti, agli utenti coinvolti nel test comparirà un avviso.
In pratica, il tasto ‘Like’ non verrà rimosso, bensì non sarà più visibile il numero dei ‘Mi piace’; solo l’utente che ha condiviso il post su Instagram potrà avere accesso a tale informazione.